Guida allo stoccaggio dei fertilizzanti

Quali sono quindi le regole generali per un corretto stoccaggio?

La conservazione e lo stoccaggio dei fertilizzanti sono stadi importanti per due fattori: innanzitutto per operare in un ambiente di lavoro sicuro e per mantenere le proprietà del fertilizzante inalterate.

Da non sottovalutare inoltre che una conservazione poco attenta dei fertilizzanti può essere una delle principali fonti di inquinamento delle falde acquifere e delle acque superficiali.

Le regole di stoccaggio dei fertilizzanti

 

Quali sono quindi le regole generali per un corretto stoccaggio?

  1. Mantenere il luogo pulito (avendo cura di rimuovere eventuali sversamenti di prodotto), che comporta pulizia del pavimento, delle pareti e delle varie attrezzature
  2. Evitare sversamenti di liquidi dai macchinari
  3. Evitare di danneggiare le confezioni di fertilizzante durante la loro manipolazione
  4. Distanziamento da impianti di riscaldamento e da possibili fonti di calore, come carburante e barili di olio
  5. Vietato fumare, saldare e utilizzare fiamme libere in prossimità del prodotto.

Uno dei maggiori pericoli per la validità del prodotto è l’igroscopicità: i fertilizzanti, infatti, assorbono facilmente l’umidità. Per questo si consiglia lo stoccaggio in un ambiente preferibilmente chiuso, asciutto e posizionato su pedane.

Conservazione al chiuso

 

Come abbiamo appena accennato, la miglior pratica di stoccaggio prevede il posizionamento del fertilizzante in un luogo chiuso, preferibilmente riposto su pedane in modo da evitare il contatto con l’umidità del terreno.

Il magazzino, sempre nel rispetto delle caratteristiche del fertilizzante e per garantire sicurezza nel luogo di lavoro, dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

  1. essere pianeggiante, uniforme ed asciutto, privo di buche o oggetti appuntiti (es. pietre)
  2. essere costruito con materiali ignifughi (o non facilmente infiammabili)
  3. essere ben arieggiato.

Inoltre, è bene posizionare il fertilizzante in sacconi ad almeno un metro di distanza da travi e cornicioni, in quanto potrebbe esserci il rischio di instabilità e collasso. Nel caso in cui il fertilizzante è confezionato in sacchi, sarebbe preferibile un distacco anche da muri e da altri cumuli di fertilizzanti.

Conservazione all’aperto

 

Nel caso in cui è previsto un immagazzinamento all’esterno e non c’è possibilità di stoccare il prodotto in un edificio chiuso, si consiglia di riporre il prodotto elevandolo dal suolo (es. utilizzando pallet), su una superficie ben drenata, liscia ed asciutta. Si consiglia inoltre di ricoprire i cumuli con teli protettivi legandoli poi alla base.

Tra lo strato di pedane e il cumulo sarebbe ideale utilizzare un ulteriore telo per prevenire il deterioramento del prodotto derivante da surriscaldamento.

Per una sicura conservazione

 

Qualunque sia la soluzione adottata per lo stoccaggio del fertilizzante, si consiglia inoltre di:

  1. tenere traccia dei fertilizzanti in ingresso e in uscita, conservando la documentazione
  2. mantenere l’inventario aggiornato
  3. curare la pulizia del magazzino
  4. fare check periodici dello stato dei prodotti
  5. evitare l’accesso a persone non autorizzate
  6. rispettare le disposizioni nazionali.
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